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La creazione ed il riciclaggio del denaro-fantasma invisibile ai bilanci bancari

domenica 3 novembre 2024

Centro Studi Monetari: Proposta di legge sui biglietti di Stato

Leggi la Proposta di legge d'iniziativa del Centro Studi Monetari

BIGLIETTI DI STATO A CORSO LEGALE

venerdì 25 novembre 2016

MPS: rivelazioni dall'inchiesta del magistrato Rosanìa

Vergogna MPS: espropriata dalla solita decina di hedge fund speculatori anglo-americani e caucasici . Ipotesi di reato commesso da soggetti esteri.





E' ormai divenuta prassi dal 2015 nell' assemblee delle maggiori banche italiane chiedere che sia esibito l'elenco dei delegati ed  i deleganti. 

numero 650 milioni di azioni presenti all' assemblea del 24 Novembre di  MPS. 

Il 97% degli azionisti presenti ha votato Si all'aumento del capitale di MPS di 5 miliardi di euro . Sembrerebbe pertanto che l'unanimità degli azionisti di MPS abbai votato  Sì, che ossia i milioni di piccoli azionisti di MPS , persone spesso costrette dal 2007 a sottoscrivere azioni o obbligazioni  MPS pur di avere un prestito, siano stati d'accordo a votare Si  all'aumento di capitale
  . 
La famiglia xxxxi per esempio aveva avuto bisogno nel 2007 -2008 di un prestito di 10 mila euro per tirare avanti. La banca gliene propone 15 mila euro , ma  5 mila devono essere destinate  a sottoscrivere azioni o obbligazioni MPS:  gli azionisti  occulti di MPS , il cd capitale fluttuante , ha già predestinato la banca .
 La famiglia Rossi come circa un altro milione di famiglie italiane si fa convincere:  l'azione MPS nel 2007 è quotata 87 euro , pompata a 87 euro dopo circa un anno di acquisti allo scoperto effettuati dagli stessi hedge fund. Tutta la vogliono,dice il funzionario bancario che ha ricevuto direttive , dal CDA della banca , che ha ricevuto direttive dal Presidente della banca, che ha ricevuto direttive dagli azionisti occulti ," l'azione MPS salirà ancora , i fondamentali di MPS vedete sono buoni, guardate i bilanci" . I  crediti in sofferenza di MPS nel 2007 sono la metà degli attuali, l'azione è liquida, ossia vendibile. 
Gli ignari sottoscrittori pertanto ci credono cosi come credono alla sottoscrizione dell' obbligazioni 2008-2016 , ora classificate come tranche junior , ossia quelle che vengono rimborsate dopo che sono state rimborsate tutte le altre, se residuasse qualcosa . 
Un milione di famiglie italiane vengono costrette a firmare queste obbligazioni che ora vengono convertite in azioni,    in   numero  X  di azioni che non valgono più 87 euro per azione,  ma 0,21 centesimi . 
X   azioni che con il voto quasi all'unanimità di ieri , 97% ha detto SI , vengono accorpate in una azione ogni 100. 
Se il Sig. Rossi nella conversione delle sue obbligazioni in azioni avesse ora  n. 600 azioni, con l'accorpamento di una azione ogni 100 azioni , votato ieri all'umanità ieri,  si ritrova con 6 azioni da 0,21 centesimi=1,26 euro . 
 Si ritrova con 1,26 euro. 
La  banca gli aveva fatto investire nel 2007, indebitandolo con un prestito per poterle sottoscrivere ,  cinque mila euro in obbligazioni 2008-2016. 
La banca  o gli azionisti occulti della banca lo avevano costretto a far sottoscrivere 5 mila euro di obbligazioni che ora VALGONO  MENO DI UN ROTOLO DI CARTA IGIENICA. Il Sig. Rossi dovrebbe oggi aggiungere almeno altri 0,40 centesimi se volesse pulirsi il posteriore con quei 5 mila euro che era stato " invogliato" a sottoscrivere nel 2007. 

Siamo in quattro. Ci si presenta ieri 24 novembre  all'assemblea MPS come azionisti per delega di azionisti dell'ex Banca Mediterranea, capitanati da un Giudice Onorario avv. Elman Rosanìa. Ciascuno di noi ha circa un azione MPS che ci permette di partecipare all'Assemblea MPS e di intervenire. Rappresentiamo quelli che il Giudice Onorario avv. R. definisce simpaticamente gli "straccioni del Mezzogiorno", banca prima assorbita da Unicredit e poi in ultimo da MPS con un carico spaventoso di crediti in sofferenza. Un po la storia di Antoveneta assorbita da MPS col suo carico spaventoso di crediti in sofferenza (oltre il 60% dei crediti concessi da Antonveneta erano già in sofferenza quando Antonveneta fu assorbita da MPS, pagandola oltretutto un sproposito , una decina e più di miliardi di euro ).  

MPS non è per gli hedge fund una banca strategica perche fuori dalla maggioranza decisionale di Bankitalia Spa . Maggioranza decisionale in Bankitalia spa , fatti tutti gli sbarramenti al voto, 265 voti su 529  , detenuta da Intesa  Unicredit , Carisbo,  Carige e dalla caucasica  BNL Paribas. Intesa  Unicredit , Carisbo  Carige attraverso interposte persone fisiche in realtà studi legali risultano partecipate per oltre l'80% da una decina di hedge fund speculatori in gran parte caucasici (vanguard , state street, fidelity , Black rock e Black stone  ) e qualcuno misto anglo-americano e caucasico (Jp Morgan Trust , Northern Trust). Compare tra i fondi nel capitale delle cinque suddette banche italiane anche  Norges bank , il fondo sovrano di Svezia e Norvegia , che partecipa dal 1992 al business mondiale della finanza speculatrice in cambio del silenzio . 
Dopo che nel 1973 con l'accordo di libero scambio furono privatizzate le banche commerciali azioniste delle Banche centrali di Svezia e Norvegia , introdotto nel 1973 in Svezia e Norvegia il circuito  Visa e Mastercard ed  il pc ed internet necessari perche il circuito funzioni, abolita la separazione tra banche di prestito e banche speculative per cui in Svezia e Norvegia le banche commerciali iniziarono dal 1973 a creare l'importo dei  mutui ipotecari con un clic portando ad un livello spaventoso i crediti in sofferenza, , dopo circa vent'anni di prosciugamento delle loro economie, nel 1991 un partito populista salì al governo in entrambi gli Stati , nazionalizzando nel 1991 le banche commerciali e reintroducendo la separazione tra banche di prestito e banche speculative. 
 Oggi Svezia e Norvegia partecipano col loro fondo sovrano Norges bank al business mondiale della finanza in cambio del silenzio . 


Subito entrati chiediamo al Presidente di MPS,  dr  Tononi,  l'elenco dei delegati presenti .

 In una precedente assemblea di MPS, in cui aveva partecipato solo il 30% del capitale sociale di MPS e di cui si era riusciti ad avere l'elenco dei delegati compariva che una persona fisica , certo LAZZI GUIDO, fosse il delegato di 350 entità finanziarie straniere . 
 Visionando l'allegato elenco dei deleganti, si scoprì che erano  tutti trust stranieri , ossia hegde fund . 

Gli hedge fund sono gli unici fondi al mondo autorizzati a compiere operazioni allo scoperto ossia senza possedere i titoli ossia eseguono operazioni su titoli che in realtà gli  hedge fund non possiedono ma che prendono in prestito da altre banche o dalle piattaforme di trading on line che sono  di proprietà degli stessi hedge fund come la piattaforma FINECO , piattaforme  che attraggono ignari risparmiatori invitandoli a sottoscrivere azioni per esempio di MPS, UNICREDIT, INTESA,  CARIGE "perchè sono basse, si alzeranno, valgono meno di 2 euro, sono destinate ad alzarsi " . Titoli azionari  che poi le stesse piattaforme on line,  nella notte , sfruttando la differenza di fuso orario tra borse, prestano agli stessi hedge fund per venderle .E' sufficiente che quattro cinque hedge fund si coordino ( si coordinano in tempo reale attraverso un sito delle isole vergini britanniche www.investing .com /futures ) e vendano allo scoperto per esempio numero un miliardo di azioni MPS , che il giorno dopo il titolo MPS ovviamente crolla . Gli hedge fund che hanno partecipato a questa antisociale attività guadagnano anche il 700% di quanto puntano e lo realizzano in qualche notte, ossia il tempo per riacquistare nei giorni successivi  sulla borsa di Milano al prezzo crollato il numero (un miliardo) di azioni che deve essere restituito ai soggetti  che li aveva prestati. SE a prestarli era  stata una banca amica e non ignari piccoli risparmiatori attirati nella trappola, le due entita finanziarie (la banca che ha prestato  i titoli e  l'hegde fund che ha ricevuto il prestito di titoli) si dividono il guadagno . Un meccanismo infernale , un ipotizzata criminale truffa commessa da soggetti esteri che distrugge progressivamente le società italiane (bancarie e non ) quotate in borsa .

Viene  chiesto al dr. TONONI Presidente di MPS se conosce LAZZI GUIDO. " Non  lo conosco",  risponde. 

Da ricerche effettuate risulta  che LAZZI GUIDO, sia un avvocato di Siena, la solita interposta persona fisica in realtà studio legale che rappresenta al voto gli hedge fund speculatori che entrando ed uscendo dalla banca si mangiano ( previo pompaggio delle azioni  e successive vendite allo scoperto delle stesse), la banca .
 E ' l' occulta parte finanziaria che dal 1992 in italia si mangia ogni circa sette anni la parte bancaria e con essa si è mangiata ad ogni settennale crollo della borsa di Milano (1994, 2001, 2008, e già due volte nel 2016) complessivamente  circa 15 milioni di  piccoli azionisti ed obbligazionisti, impoverendo progressivamente, dal 1992, la nazione: 13 % di tasso di disoccupazione , 48 % dei giovani sotto i 25 anni senza lavoro , 6 milioni di italiani residenti in povertà assoluta, produzione artigianale quasi azzerata.. 

Viene chiesto al Presidente dr Tononi se vi siano altri delegati. Il Presidente ci dice di rivolgerci all'attigua segreteria  che  ci fornisce il nome di un altro delegato : si va a colpo sicuro si chiede se è presente CARDARELLI o TREVISAN , quelli che ci troviamo come delegati  in Intesa ed Unicredit .

 E' infatti  presente l'avv. TREVISAN  DARIO, dello studio TREVISAN di MILANO di viale Maino, lo stesso a cui appartiene anche l'avv. CARDARELLI  ANGELO. 

Anche l'avv. TREVISAN DARIO è il delegato, nell'assemblea MPS di ieri 24 Novembre 2016,  di circa 400 entità finanziarie straniere presenti in assemblea, Sono tutti hedge fund .
I due , LAZZI GUIDO e TREVISAN DARIO rappresentano da soli il 97%  del capitale di MPS presentatosi ieri in assemblea e con diritto di voto. Su numero  650 milioni di azioni presenti ieri nell' assemblea MPS , ben numero  643 milioni di azioni sono risultate detenute da sole due persone che rappresentano hedge fund speculatori stranieri .
 
All'assemblea MPS di Ieri si è presentato il 22% del capitale MPS, il quorum minimo necessario per far approvare l'aumento di capitale, per far approvare la conversione delle obbligazioni in azioni e per far approvare l'accorpamento di 100 azioni in un'azione..

I giornali oggi , 25 novembre titolano: "approvato quasi all'unanimità l' aumento di capitale e la conversione delle obbligazioni in azioni".
 La gente ovviamente pensa che i circa un milione di piccoli azionisti ed obbligazionisti italiani fossero d'accordo . 

Questo di 5 miliardi di euro è  il terzo aumento di capitale che è stato votato ieri  dopo che i due precedenti aumenti di capitale  di 2 e 3 miliardi di euro in MPS dal 2007 ,  erano già  stati mangiati da continue vendite allo scoperto effettuate da questi hedge fund che entrano ed escono dal capitale della banca . 
Hedge fund speculatori  che costituiscono pertanto un capitale "fluttuante", purtroppo, ora ci si è resi conti   delle maggiori banche commerciali italiane .  . 

Viene chiesto dal Dr Tononi che sia esibito anche il restante 78% dei delegati e deleganti non presente ieri in assemblea  MPS. 
 

Il sospetto è che anche questo 78% del capitale di MPS  sia rappresentato  dallo studio TREVISAN di Milano che , rappresenta in UNICREDIT ed INTESA , 1991 entità finanziarie straniere , in realtà concentrate in una decina di hegde fund speculatori stranieri.

 Il sospetto è quindi che il sistema del credito italiano sia caduto in mano ad una decina di fondi speculatori stranieri che guadagnano sul crollo della banca , che
 a)impediscono dal 1992,  alla , a tutti gli effetti loro controllata Bankitalia Spa , di vigilare su comportamenti vessatori subiti dalla clientela italiana quali anatocismo nei conti correnti , nei mutui e nei leasing, quali usura , quali truffa su derivati sul tasso con clausola killer banca vince che tasso cala , 

b) che costringono l'inconsapevole Governatore di Bankitalia Spa dal 1992 a variare di suo pungo il tasso al ribasso,   così consentendo una vincita già certa alla stipula sui derivati  alle banche d'affari di  cui detti hedge fund sono azionisti piazzati al tesoro dello Stato, a 900 enti locali italiani ed 100 mila imprese pubbliche e private, provocando 500 miliardi di euro di perdite dal 1992 già addebitate sui loro conti correnti. . 

MPS dal 2007 sembra quindi essere stata scelta dagli hedge fund come banca dove buttare, tramite acquisizioni bancarie , le sofferenze bancarie accumulatasi in altre banche. Essendo banca non strategica per il controllo di bankitalia  spa potrebbe pertanto oggi anche essere dichiarata fallita  per poi essere comprata a meno di un euro per azione dagli stessi hedge fund dal fallimento, azzerando in un colpo 25  mila dipendenti . Gli hedge fund potrebbero addirittura comprare a prezzi stracciati   la good bank di MPS costituita il giorno prima del fallimento a Londra , come fecero con Lehman brothers domenica 15 Settembre  2008.  
  
I precedenti aumenti di capitale di MPS sono stati azzerati anche da scellerati dividendi che i probabili azionisti occulti di MPS,  hanno voluto comunque corrispondersi malgrado vi fosse un livello di crediti in sofferenza tali (ereditati da antoveneta ) che se svalutati adeguatamente e non tenuti al valore nominale , non avrebbe consentito la distribuzione di alcun dividendo.  


Dal 1992 questa  decina di  hedge fund ha stravolto  la contabilità bancaria in italia    facendo in sostanza  redigere i bilanci al contrario : prima vengono decisi ex -ante i miliardari dividendi che  tali  hegde fund  azionisti occulti al 80% delle suddette banche si vogliono corrispondere, poi vengono redatti i bilanci e deciso il livello di quanti crediti concedere alla clientela per ottenere tale livello di dividendi, cosi spingendo i funzionari bancari a concedere prestiti comunque ed a chiunque pur di rispettare il budget di dividendo.

Le banche commerciali  dal 1992 in Italia guadagnano il 100% dell'importo delle  rate dei prestiti e guadagnano dal rientro di fidi auto-liquidanti (fido sbf e fido anticipo fatture ) creati con un clic, ma ampliati a dismisura dal 1992  con lo sconto della stessa fattura in piu istituti . La stessa fattura pur presentata più volte allo sconto , viene pagata una sola volta ovviamente dal cliente  Quando gli hedge fund azionisti occulti decidono di tramutare questi fidi autoliquidanti creati con un clic in beni del cliente , semplicemente non  rinnovano lo sconto di fatture , facendole ritornare insoluti .Ma le garanzie poste a collaterale dei fidi auto liquidanti sono nulle o quasi , in quanto appunto dovrebbero essere auto-liquidanti , ossia dovrebbero auto-estinguersi col pagamento della fattura da parte del cliente .  i crediti sono pertanto irrecuperabili , non valgono il 10% del loro valore nominale. gli hedge fund lo sanno, ma hanno continuato a farsi corrispondere miliardari dividendi decisi ex ante. 

 In un corretta contabilità, i dividendi dovrebbe invece scaturire dalla differenza tra  ricavi realizzati  e costi sostenuti . Non invece decisi ex ante.

Viene chiesto al dr Tononi che sia esibito il libro gironale di MPS che potrebbe dimostrare che anche MPS abbia illegittimamente creato con un clic anche l'importo dei mutui ipotecari ed abbia fatto la scrittura di partita doppia in pari data e di pari importo ad ogni mutuo concesso "crediti alla clientela a debiti della clientela"  , cosi facendo confluire le quote capitali via via pagate dai mutuatari , negli hedge fund azionisti occulti della banca che poi le usano, entrando ed uscendo dal capitale della banca, per far cadere la quotazione della banca stessa . 
Questa decina di  hedge fund dal 2007 ad oggi ha infatti incassato per ogni azione MPS , con continue vendite allo scoperto,  circa 87 euro per azione. 
Il milione di piccoli azionisti ed obbligazionisti , in gran parte famiglie ed imprese italiane ,anche indebitatati per sottoscriverle,  ha perso circa 87 euro per azione, ossia ha perso tutto il capitale . Anche assicurazione Generali che aveva sottoscritto numero 400 milioni di obbligazioni MPS, ieri convertite in azioni che valgono 0,21 centesimi , perderà tutto il capitale investito, mettendo a rischio il sistema assicurativo italiano . 
 
 Per questo la borsa è esattamente un gioco a somma zero: il guadagno dell'hedge fund corrisponde esattamente alla perdita che l'hedge fund riesce a provocare ad un altro soggetto od ad una platea di molti altri soggetti . Cosi ovviamente l'economia non cresce .
 Per questo gli Stati Uniti ed il Regno Unito hanno inibito totalmente dal 2008 l'azione degli hedge fund (reintroducendo la separazione tra banche di prestito  e banche speculative, impedendo con la regola del TICK UP le vendite allo scoperto su titoli di società quotate statunitensi e britanniche, nazionalizzando le compagnie assicurative e le principali banche USA  e del regno unito  ) e le loro economie dal 2008  hanno ripreso a crescere. 
 
Il dr Tononi HA CONCESSO  LA VISIONE del LIBRO GIORNALE di MPS. 


Assicurazioni Generali sta conseguendo dividendi cosi elevati in quanto dal 2009 le hanno fatto sottoscrivere miliardi di euro di CDS , ossia al prossimo imminente crollo della Borsa di Milano quando verrà scoperto che nei fondi di categoria dove i dipendenti italiani hanno investito il proprio TFR, ci ha messo miliardi di euro di mutui non pagati dagli statunitensi e dai britannici nel periodo 1998-2008 impacchettati in CDO ossia in prodotti ad alto rendimento ma con sottostante marcio  e  pertanto i dipendenti pubblici e privati italiani potrebbero perdere il proprio TFR, interverrà Ass. Generali , avendo essa sottoscritto CDS con cui garantisce i CDO. 

Assicurazioni Generali non può fallire in quanto assicurazione. Pagherà allora lo Stato Italiano , ossia i cittadini italiani e la vessazione finanziaria  perpetrata da questa decina di  hedge fund speculatori stranieri che dominano l'Italia dal 1992,  continua . 
Dal 1992, 
Italiani= carne da macello.
STATO ITALIANO= pattumiera della finanza speculatrice internazionale  , dove ossia può essere distribuito dal 1992 qualsiasi genere di schifezza finanziaria (prestiti non pagati cartolarizzati , derivati sul tasso con clausola killer banca vince se tasso cala in uno scenario pre-ordinato di tasso al ribasso pre-ordinato inconsapevolmente dallo stesso Governatore della controllata Bankitalia Spa che ha sempre variato di suo pugno il tasso al ribasso dal 1992 portandolo dal 15% ad oggi che è lo 0,05%;  obbligazioni emesse da società inesistenti o già fallite o convertite in azioni di banche la cui quotazione è crollata da 87 euro  a  21  centesimi di euro ) su cui Bankitalia spa e CONSOB , non possono vigilare in quanto controllate, rispettivamente ,  indirettamente o direttamente dagli stessi hedge fund che hanno confezionano le schifezze ed in quanto nel loro Statuto hanno limitati o nulli poteri ispettivi.
Si scopre dall'assemblea di MPS di ieri che Bankitalia spa non avesse fatto la due dilegence su Antoveneta prima che MPS l'acquistasse , ossia Bankitalia Spa non aveva controllato quanti crediti in sofferenza avesse già Antoveneta , oltre il 60%.  
MPS scelta dal 2007 come pattumiera della finanza speculatrice internazionale. 
La finanza speculatrice internazionale ha sempre bisogno di pattumiere dove scaricare le schifezze finanziarie che crea e che l'arricchisce in modo spropositato a danno di molti 


Necessitano provvedimenti legislativi che riconducano il  sistema del credito italiano alla situazione ante-1992 .

domenica 6 novembre 2016

Interventi selezionati dalla Conferenza M5S a Roma









giovedì 3 novembre 2016

Banche in fuga dal confronto sulla contabilità bancaria

BANCHE, M5S: DISPIACE FORFAIT BANKITALIA E ABI A EVENTO VENERDI’ SU CREAZIONE MONETA
 
ROMA, 2 novembre 2016 – “Ci saremmo aspettati un atteggiamento un tantino più collaborativo, una interlocuzione più fruttuosa da parte del mondo bancario e dell’associazione che lo rappresenta”. Così i deputati M5S con Alessio Villarosa commentano il forfait contemporaneo, dopo una prima adesione, arrivato dai rappresentanti di Bankitalia, Abi, Intesa Sanpaolo e Bpm all’evento pubblico, previsto venerdì 4 novembre alla Camera dei deputati, sulla creazione di moneta da parte delle banche.
“Capiamo che il tema è scottante e non vorremmo che il rifiuto a intervenire fosse dettato da una difficoltà a confrontarsi con una forza politica come il Movimento 5 Stelle che punta ad andare in profondità circa gli squilibri che caratterizzano oggi il sistema del credito”, prosegue il deputato M5S.
“Ci dispiace, perché ritenevamo e riteniamo che si tratti di un’occasione importante, visto anche il parterre di esperti e accademici di rilievo internazionale che si ritroveranno all’auletta dei gruppi di Montecitorio venerdì prossimo. Ci auguriamo, comunque, di avere a breve altri momenti di confronto - chiude Villarosa - per arrivare a un vero riassetto bancario a tutela del risparmio e dell’economia reale”

sabato 29 ottobre 2016

Soldi svizzeri in crisi? Conferenza dell'Iniziativa Moneta Intera

MONETA BANCARIA: CHIAMARE IL BLUFF PER FARE SVOLTA

MONETA BANCARIA: CHIAMARE IL BLUFF PER FARE SVOLTA


http://marcodellaluna.info/sito/2016/10/29/moneta-bancaria-chiamare-il-bluff-per-fare-svolta/

Pubblico qui sotto il discorso tenuto ieri da Marco Saba, come azionista, all’assemblea degli azionisti di Mediobanca.

Il sistema monetario-creditizio attuale è confermato nella sua realtà anche dalle autorità monetarie, da KPMG, da qualche giudice, oltre che da accademici.
Esso ha caratteri tanto apertamente incostituzionali e illogici, violando soprattutto il principio di eguaglianza e quello di sovranità dello Stato, che, se reso noto, rivela come radicalmente ingiusto e illegittimo l’ordinamento.
I magistrati, quasi tutti, fingono di non capire o non capiscono proprio – in ogni caso, la loro convenienza è evidente. Qualche giudice ammette la realtà, senza rendersi conto di quanto mostruosamente illegale essa è.

E’ un sistema in cui il grosso della creazione di Euro (di Dollari, di Sterline, etc.) viene fatto, oramai apertamente e col benestare delle autorità monetarie, dalle associazioni private di banchieri privati, senza o quasi controllo da parte delle banche centrali (gli artt. 127 e 128 del Trattato di Lisbona, che assegnano alla BCE il compito di regolare la massa monetaria, sono un bluff).
Viene fatto allo scoperto, ossia senza copertura aurea o di moneta legale, mediante semplici scritturazioni contabili, a costo zero.

Viene fatto attraverso la creazione di importi sia per eseguire i prestiti (mutui, anticipi, etc.) che per eseguire pagamenti – leggi: acquisti speculativi in proprio, ossia creazione e sfruttamento di bolle speculative.

Quindi un cartello privato detiene ed esercita, in regime di monopolio, la sovranità monetaria condizionando così economia e politica.

Nessuna norma di legge autorizza le banche commerciali a creare moneta; ancor meno le autorizza a creare l’Euro, cioè la moneta legale; però lo fanno, e farlo è il loro core business: esse sono innanzitutto fabbriche di soldi.

Qualche banca e in giudice hanno scritto: hanno il diritto di farlo perché non è esplicitamente proibito né riservato alle banche centrali, e tutto ciò che non è proibito o riservato è lecito.

Benissimo, ma allora perché non lo fanno anche gli Stati e le pubbliche amministrazioni, anziché tagliare i servizi, triplicare i tributi, e affondare nei debiti? Per far guadagnare i banchieri a spese dei contribuenti? Per aumentare il loro potere politico?

E perché non  fanno creazione monetaria a quel modo anche le imprese e le famiglie, per rimborsare i debiti alle banche? Perché non creano anch’esse moneta con semplici registrazioni contabili, come fanno le banche, e non la usano per pagarle?

E’ moneta esattamente identica a quella che le banche hanno prestato loro: ejusdem generis, ossia moneta creata contabilmente. Non possono rifiutarla, per ovvie ragioni di reciprocità. Ho iniziato cause per clienti che pagano le banche così , con moneta creata alla maniera delle banche, per estinguere i debiti e per fermare le esecuzioni.

Gli Stati accettano questo monopolio privato delle associazioni bancarie private, pagano con la sua moneta, e la richiedono in pagamento dei loro crediti, tasse innanzitutto. Impongono persino di usarla sopra certi importi.
Per giunta, la creazione monetaria suddetta, come quella delle banche centrali, non è dichiarata in bilancio sebbene sia un ricavo, con conseguente evasione fiscale e creazione di buchi neri monetari, e il fisco fa finta di niente, preferendo torchiare i cittadini e soffocare l’economia.

Se fosse dichiarata, risanerebbe le banche salvando azionisti, obbligazionisti, risparmiatori, dipendenti; porrebbe fine all’instabilità del sistema, consentirebbe massicci investimenti e ripianerebbe i conti pubblici, permettendo un forte taglio delle tasse.

Ecco che l’ordinamento politico-giuridico reale del potere, italiano ed europeo, appare come radicalmente illegittimo perché non solo ingiusto e mendace, ma perché anche in contrasto con i propri principi dichiarati quali fondamenti della sua legittimità.

E adesso oramai il bluff viene scoperto, l’insostenibile contraddizione dell’illegittimità e disfunzionalità del sistema viene portata alla luce, nelle assemblee, nei tribunali, in parlamento, nelle associazioni, nel dibattito pubblico – e diviene quindi possibile che, sotto la spinta della recessione e delle violenze economiche e sociali, l’economia delle bolle sta incrementando contro le popolazioni, che la finzione, la maschera, divenga insostenibile e resti totalmente discreditata, aprendo la via a una svolta.

Continua su: http://marcodellaluna.info/sito/2016/10/29/moneta-bancaria-chiamare-il-bluff-per-fare-svolta/