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La creazione ed il riciclaggio del denaro-fantasma invisibile ai bilanci bancari

giovedì 21 luglio 2011

Money Machine di Nereo Villa

Alla Corte dei Conti UE. Irregolarità in ambito BCE/SEBC

Irregolarità in ambito BCE/SEBC
Lettera aperta pubblicata su Internet

A: Corte dei conti europea
Attn. Dott. Massimo VARI

Egregio Dott. VARI,

Le scriviamo in merito ad alcune irregolarità rilevate in ambito BCE/SEBC per ottenere la Sua opinione in merito a quale sia il corpo istituzionale competente in ambito UE al quale rivolgersi, nel caso non sia competente la stessa Corte dei conti Europea.

Premesso

che la missione della BCE è la seguente

(Fonte:

"La missione della Banca centrale europea

La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali costituiscono l'Eurosistema, il sistema di banche centrali dell'area dell'euro. Il principale obiettivo dell'Eurosistema è mantenere la stabilità dei prezzi, ossia salvaguardare il valore dell'euro.
La Banca centrale europea si impegna ad assolvere con efficacia tutte le funzioni di banca centrale ad essa conferite. A tal fine perseguiamo il massimo livello di integrità, competenza, efficienza e trasparenza.";

Avendo richiesto all'ufficio statistiche della BCE l'ammontare complessivo di euro emessi sotto forma di monete metalliche, banconote e linee di credito, in data 28 aprile 2011, al fine di verificarne l'efficacia in merito alla salvaguardia del valore dell'euro e della stabilità dei prezzi, variabili dipendenti appunto dalla quantità totale di euro emessi, ricevemmo la seguente risposta di diniego rispetto all'ammontare delle linee di credito (euro scritturali), in data 03/05/2011:

Ci chiediamo - e Le chiedo - come tale posizione possa essere organica con "il massimo livello di integrità, competenza, efficienza e trasparenza" evocato sopra proprio dalla BCE. Se ci hanno risposto così i casi sono due:
- o hanno seguito i principi esposti sopra e non ci rispondono perché non conoscono essi stessi l'ammontare complessivo degli euro emessi - e allora ci si chiede come possano adempiere al loro mandato E SE NON SIA IL CASO DI CHIEDERE AL TRIBUNALE LA REVOCA DELLO STATUTO (revoking the charter) CON LA CONSEGUENTE MESSA IN COMMISSARIAMENTO E LIQUIDAZIONE DELLA BCE ;

- oppure essi non vogliono dirlo, e allora entrano in contraddizione palese con gli obiettivi sopra dichiarati nella loro MISSIONE.

La nostra domanda aveva un secondo fine, che era quello di calcolare precisamente a quanto ammonta la rendita monetaria EFFETTIVA procapite sottratta agli Stati sovrani facenti parte dell'Europa. Infatti, la seconda anomalia riguarda la contabilizzazione di detta rendita monetaria (valore nominale degli euro emessi dalla BCE/SEBC) che viene incredibilmente oggi postata nelle voci passive del bilancio, anziché in quelle attive. Come se di fatto il signoraggio sugli euro emessi fosse un debito della BCE E ALLORA CI SI CHIEDE COME FACCIA IL DEBITORE A PRESTARE IL PROPRIO DEBITO richiedendoci sopra pure degli interessi, una contraddizione giuridica poiché l'attività del prestare spetta al proprietario e non già al debitore, spero che su questo Lei ne converrà.

Le questioni qui sollevate hanno una importanza rilevante e strategica poiché sarebbe possibile rettificare i bilanci in modo tale da eliminare il debito pubblico degli Stati membri della Unione Europea, vivendo tutti quanti un destino più sereno al di fuori della schiavitù impostaci da questi anomali fantasmi giuridici.

Le chiedo quale ruolo in tutto ciò pensa di assumere codesta Corte e se non ritenga sia opportuno intervenire in tempi rapidi, prima che la situazione sfugga di mano, come pare stia avvenendo attualmente.

In attesa di una Sua gradita risposta, tenendo conto che i nostrii dubbi trovano amplissima risonanza su internet, e non solo in Europa, voglia gradire i nostri più cordiali saluti.

Marco SABA
Responsabile della ricerca
Centro Studi Monetari

Allegate due interrogazioni parlamentari:
- Interrogazione a risposta scritta 4-12113
presentata da ANTONIO DI PIETRO

- Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-006243/2011
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Mario Borghezio (EFD)
Oggetto: Natura giuridica della proprietà dell'euro