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La creazione ed il riciclaggio del denaro-fantasma invisibile ai bilanci bancari

domenica 5 maggio 2013

Arbitrarietà del credito: al sig. Zaleski 7 miliardi...


Banche pronte a dare ancora un anno di tempo al debitore vip Zaleski

Da Intesa, Unicredit, Mps e le altre è in arrivo la terza proroga al finanziere fanco-polacco che deve al sistema creditizio 2,25 miliardi di euro, 1,3 dei quali al solo istituto presieduto da Giovanni Bazoli

La stretta del credito non è uguale per tutti. Ne sa qualcosa il finanziere franco-polacco Romain Zaleski in procinto di ottenere dalle banche creditrici della sua Carlo Tassara la terza proroga dell’accordo sulla moratoria del debito (in gergo standstill) firmato nel 2008. L’orientamento, hanno riferito oggi all’Ansa fonti bancarie, sarebbe maturato dopo la richiesta di Pietro Modiano, presidente della holding ed ex direttore generale di Intesa Sanpaolo, di posticipare dalla fine del 2013 alla fine del 2014 il termine entro cui liquidare gli attivi.
Il punto è che la Tassara deve restituire alle banche italiane 2,25 miliardi di euro. La holding avrebbe dovuto chiudere il 2012 con un debito ridotto a 1,25 miliardi di euro ma le cose non sono andate come l’ex vice di Corrado Passera e i suoi creditori avrebbero voluto quando, un anno e mezzo fa, hanno allungato i termini dello standstill, l’accordo che congela le scadenze per il rimborso del debito, degli interessi e pone a carico delle banche il rischio di perdite nel caso in cui la liquidazione degli asset non dovesse bastare a rimborsare i debiti.
Principale creditore della Carlo Tassara è Intesa Sanpaolo, interessata non solo al rientro degli1,3 miliardi di euro che Zaleski ancora le deve ma anche ad evitare la liquidazione affrettata della quota dell’1,7% che la holding detiene nell’istituto presieduto da Giovanni Bazoli cui Zaleski è molto vicino. Il pool dei creditori, secondo i dati aggiornati del Messaggero, è composto da Unicredit (520 milioni), Mps (210 milioni), Ubi (155 milioni) e da Bpm, Banco Popolare e Carige con esposizioni più contenute.
Il portafoglio delle partecipazioni in società quotate della Tassara, oltre all’1,7% di Intesa include l’1,42% di Ubi Banca, il 2,5% di A2A, l’1,73% di Cattolica, lo 0,25% della Bpm, l’1,14% di Mps, lo 0,68% di Generali, l’1,17% di Mediobanca, il 19% di Mittel. Le partecipazioni estere sono invece rappresentate dal 12,8% del gruppo minerario francese Eramet, dal 35% della banca polacca Alior Bank e dal 7% di Comilog una miniera di manganese in Gabon.
Proprio per evitare ulteriori proroghe e chiudere la liquidazione, le banche creditrici avevano imposto alla Tassara, nel maggio del 2011, l’adozione di una procedura di vendita automaticadegli asset, in caso di debito superiore agli 1,25 miliardi a fine 2012. La vendita forzata, da affidare a banche d’affari esterne, avrebbe dovuto riguardare prima le partecipazioni non quotate e poi quelle quotate. Alla base della richiesta di Modiano, che le banche sono orientate ad accogliere, ci sono probabilmente le speranze di una ripresa dei mercati, dopo i segnali positivi che si sono visti tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. L’obiettivo è ridurre al minimo i circa 500 milioni di euro di perdite potenziali che quel che resta del portafoglio di Zaleski, costruito consette miliardi di prestiti bancari negli anni ruggenti della Borsa, ancora esprime.

La finanza e l'economia reale: due rette parallele


IL V POSTULATO DI EUCLIDE DIMOSTRABILE IN BANCA

http://salvatoretamburro.blogspot.it/2013/05/il-v-postulato-di-euclide-dimostrabile.html

La Fed acquista 85 miliardi di dollari di bond al mese; la BoJ ne acquista 75 miliardi. Ora in eurolandia la Bce ha tagliato i tassi allo 0,5% e si mostra propensa ad applicare in futuro tassi di deposito negativi, oltre ad operazioni L.T.R.O. previste fino a luglio 2014 (in cui la BCE "regala" liquidità alle banche al tasso dell'1%), tutto ciò affinché le banche commerciali possano concedere più facilmente, agevolmente e velocemente prestiti alla clientela, con tassi di interesse ridotti e requisiti meno stringenti allo scopo di riattivare l'economia. 

Il V postulato di Euclide, detto postulato delle rette parallele, è quello che nel corso dei secoli ha suscitato il maggior interesse. Esso recita: "Quando una retta incontra altre due rette e forma con esse dalla stessa parte angoli interni la cui somma è inferiore a due angoli retti, quelle due rette, prolungate all'infinito, devono incontrarsi dal lato dove si trovano gli angoli la cui somma è inferiore a due retti”. Quindi, le due rette s’incontrano sempre, da una parte o dall'altra, a meno che: “la somma degli angoli non sia esattamente uguale a 180°, in questo caso le due rette non s’incontrano né da una parte né dall'altra e sono dette parallele".

La BCE, attraverso le ultime 2 aste L.T.R.O., ha prestato oltre 1000 miliardi di euro al tasso dell'1% in 3 anni alle banche senza vincolarle ad investire tutti quei soldi nell'economia reale, cioè facilitando l'accesso al credito a famiglie e imprese. 
Le banche hanno usato quei soldi per continuare a speculare sui titoli di stato, titoli tossici o dare una ritoccata ai loro bilanci.
Alle banche italiane di quei soldi sono andati 254 miliardi di euro. La realtà dimostra che le banche concedono sempre meno prestiti e per lo più fanno a tassi sempre maggiori.


Questa premessa sulla geometria euclidea e su qualche dato per dire che se domattina comunicaste queste informazioni al vostro direttore di banca allo scopo di chiedere un prestito, ottenendo l'ennesima risposta negativa, avrete dimostrato il V postulato di Euclide in ambito bancario: la finanza e l'economia reale viaggiano su due rette parallele all'infinito, due rette che non si incontreranno mai a discapito di cittadini ed imprenditori e a tutto vantaggio delle banche commerciali.

Salvatore Tamburro

Economistici del sacrificio allo sbaraglio...


Krugman: Il pestaggio deve andare avanti




P.S. Grazie a Bardamu! I lettori anglofoni e francofoni stanno arrivando in forze!
Traduzione di Bardamu
Certe volte gli economisti che occupano cariche pubbliche danno cattivi consigli; altre volte danno pessimi consigli; altre volte ancora lavorano all’OCSE.


Sono passati quasi tre anni da che l’OCSE diede quello che forse è il peggior consiglio mai dato da una grande organizzazione internazionale; peggiore persino di quelli della Commissione Europea, peggiore di quelli della BCE. Non solo si è unita al coro di quelli che esigevano l’austerità fiscale, ma ha anche preteso che gli USA cominciassero ad aumentare in fretta i tassi d’interesse per prevenire la minaccia dell’inflazione, sebbene gli stessi modelli di quell’organizzazione non dessero alcun segno di questo pericolo.

Oggi, a tre anni di tempo da quel consiglio, l’inflazione non si è alzata (e la Fed sta cercando in tutti i modi di incoraggiare la domanda a un tasso d’interesse pari a zero); l’austerità ha fatto un macello; e le ultime cifre di Eurostat sono queste:

E allora, in tutto ciò, che cosa potrà mai dire il capo economista dell’OCSE (che è sempre lo stesso)?

Il capo economista dell’OCSE ha ammonito che la zona euro rischierà di perdere una battaglia già vinta, se rinuncerà a tagliare i deficit di bilancio e a risolvere gli inveterati problemi della sua economia.
Padoan ha detto che la percezione che si sta diffondendo, secondo la quale l’austerità è inutile, è sbagliata.
«Il risanamento fiscale è efficace, il dolore [«pain» nell’originale, sicè efficace», ha detto.
Ha aggiunto poi che i politici della zona euro debbono comunicare meglio i loro successi alla popolazione stremata.

Credo che questo sia il gergo che usano in Europa per dire che «i pestaggi andranno avanti finché il morale non si rialzerà».

5 MAGGIO 1821 - MORTE DI NAPOLEONE

IL GIORNO DEI FATTI: 5 MAGGIO 1821 - MORTE DI NAPOLEONE =
http://laboratoriopoliziademocratica.blogspot.it/2013/05/il-giorno-dei-fatti-5-maggio-1821-morte.html

Roma, 5 mag. - (Adnkronos) - Nell'isola di sant'Elena, dove gli 
inglesi lo avevano relegato dopo la battaglia di Waterloo, muore il 5 
maggio 1821 Napoleone Buonaparte. Con le sue imprese l'eroe corso 
aveva definitivamente spezzato gli equilibri europei delle grandi 
monarchie, ponendo le premesse per la fine degli stati assolutisti.

(Ast/Col/Adnkronos)
05-MAG-13 10:31

NNNN

NB: vinsero come al solito i banchieri anarchici finanziando la parte 
che volevano far vincere, non la BONA-PARTE !

ATTIVITA’ PARLAMENTARI M5S aprile/maggio


M5S: PRINCIPALI ATTIVITA’ PARLAMENTARI DELLA SETTIMANA
24 Aprile/2 Maggio

Proposte di Legge

Proposta per l’abolizione delle Province
Proposta per nuove norme in materia di conflitto di interessi
Proposta di nuova legge anticorruzione
Proposta per l’introduzione del limite di due mandati parlamentari

Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DEF)
Presentata la relazione di minoranza per chiedere:
- Reddito di cittadinanza
- Aiuti a Piccole e Medie Imprese
- Riforma del mercato bancario

Presentati 52 emendamenti al decreto 35 per lo sblocco dei pagamenti della Pubblica
Amministrazione (decreto “40 miliardi”), alla Commissione Speciale.

Interpellanze Urgenti
Richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sul fallimento Deiulemar, Compagnia di
Navigazione spa

Interrogazioni Parlamentari
Progetto Cunicolo Esplorativo La Maddalena (TAV): richiesta al Ministero Infrastrutture e Trasporti per il rispetto delle delibere CIPE da parte delle ditte aggiudicatrici

Intimidazioni imprenditore De Masi: richiesta ai Ministeri Interno e Sviluppo Economico per le
misure di protezione previste per De Masi, imprenditore etico modello di legalità a Gioia Tauro

Centrale a Carbone di Montebello Ionico: Richiesta a Ministero Sviluppo, Ambiente ecc. in merito
a infiltrazione mafiose nel progetto

Commissariamento Alitalia: richiesta al Ministero dello Sviluppo economico sulle differenze tra le
responsabilità dei commissari e le relative motivazioni

Cessione parte di Telecom ad imprenditore cinese: richiesta a Ministeri Economia e Sviluppo per
chiarimenti sulla cessione di un asset strategico per il Paese in mani straniere

Terremoto Emilia Romagna: richiesta al Ministero dell’Economia per ottenere una proroga al
pagamento dei mutui relativi a tutte le abitazioni colpite dal sisma

Arsenico nelle acque viterbesi: richiesta ai Ministeri Salute e Giustizia per le misure urgenti per
tutelare la salute pubblica

Stabilizzazione precari Sardegna: richiesta a Ministero del Lavoro per dare certezze al personale
amministrativo precario, e indire concorsi trasparenti

Elettrodotto Udine Ovest-Redipuglia: richiesta a Ministeri Sviluppo e Ambiente per superare le
“super grid” interesse di pochi e implementare invece le “smart grid”.

Scippati 100 deputati al Movimento 5 Stelle